Ciao Flavio, innanzitutto parliamo del torneo di Torino. Sei stato subito abbinato a Volandri. Un sorteggio duro per te.
"Sì è un sorteggio duro, Filippo non è un avversario comodo. Viene anche da un buon momento, ha da poco vinto un Challenger a Roma. Sul sorteggio poteva senza dubbio andare meglio, ma onestamente anche peggio perchè il torneo è di grande livello. Certo anche al secondo turno mi è andata male, perchè troverei eventualmente Teimuraz Gabashvili. Diciamo che sono capitato nello spot più difficile."
Dopo questo torneo, come proseguirà la tua programmazione?
"Giocherò sicuramente la prossima settimana a San Benedetto, poi farò praticamente tutti i Challengers italiani, ad esempio andrò a Rimini e credo poi ad Orbetello. La tournèe americana quest' anno non credo di farla, anche perchè sono calato in classifica e non ho il ranking per giocare le qualificazioni nel Master canadese, piuttosto che a Cincinnati. Agli Us Open invece spero di entrare nel tabellone cadetto e in quel caso partirei senza problemi."
Il tuo obbiettivo stagionale, e soprattutto pensi di poter tornare nei primi 100?
"Per questo 2010 mi auguro di tornare tra i primi 200 del mondo. Il best ranking a meno che non faccio benissimo fino a fine anno, non potrò migliorarlo. Il prossimo anno invece cercherò di farcela. Voglio appunto tornare nei 200, per poi tentare nel 2011 un nuovo assalto ai top 100."
Quì a Torino giocherai anche il doppio?
"Sì sì, sono in coppia con Alessandro Giannessi. Vediamo un po sti giovani come se la cavano....(ride, ndr). Scherzi a parte lui e Gaio sono già molto bravi, potranno poi in futuro fare bene. Napolitano invece non l' ho ancora visto giocare."
Prima abbiamo parlato dei tuoi programmi, c'è in te la speranza di giocare in Davis a settembre?
"La speranza potrebbe anche esserci, ma non credo proprio di essere convocato. Certo siamo stati di nuovo sfortunati col sorteggio, anche se la Svezia è sempre meglio della Svizzera o della Spagna. Poi c'è da dire che ultimamente il mondo Atp si è molto livellato, ora anche i Big possono perdere con tennisti in teoria di livello più basso, quindi non si sa mai..."
Ne approfitterei ora per chiederti di raccontarmi i due matches, a mio giudizio, più significativi della tua carriera: Nadal al RG e Wawrinka agli Us Open.
"Allora...con Nadal è stata senza dubbio una bellissima esperienza, lui è il giocatore più forte con cui abbia mai giocato ed è stato molto emozionante per me giocarci a Parigi. Era per me anche la prima volta in un grande palcoscenico. Agli Us Open invece feci un bellissimo torneo e con Wawrinka fui a un passo dagli ottavi di finale, perchè ero avanti 2 set a 0, prima di perdere 6/4 al quinto. E' inutile negare che lo svizzero non mi sta per nulla simpatico, infatti fu scorretto e non gli diedi neanche la mano. L' anno dopo però a Chennai, mi vendicai, vincendo in due set. E ho goduto parecchio!!"
Ultimissima domanda: se potessi esprimere un desiderio, chi vorresti battere e dove?
"Mmm bella domanda, non ci ho mai pensato onestamente. Senza dubbio sceglierei come posto il Foro Italico e..mi piacerebbe battere Nadal!"
Un' ottima scelta! grazie mille Flavio, a presto!
"Grazie a te, un saluto!"
Intervista di Francesco Curello

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