Caro Stefano, quì a Torino, a soli 15 anni, hai ricevuto la wildcard per le qualificazioni. Com'è stata questa esperienza?
"Senza dubbio una bella esperienza. Ho giocato il primo turno con Federico Gaio, che è giovane ma molto forte. Ho perso in due set però sono partite utili per la mia crescita tennistica, anche se ovviamente tra me e i vari tennisti professionisti c'è un divario, soprattutto fisico."
A Biella invece la ricevesti direttamente per il Main Draw, come andò?
"Sono stato sorteggiato con Pablo Andujar, e ha vinto lui nettamente. Ma alla fine è normale, è stato nei 100, sulla terra è fortissimo, io ho cercato di fare il possibile ma non è stato sufficiente."
Le prossime settimane giocherai qualche torneo?
"Sì, andrò a firmare per le qualificazioni del Challenger di San Benedetto, che inizia lunedì, sempre su terra, poi conto di giocare anche a Rimini."
La tua è pertanto già una programmazione da tennista professionista, non ti pare prematuro alla tua età?
"Beh no, io ho modo di fare esperienza e di giocare con tennisti forti, allenarmi con loro. Poi ovviamente giocherò anche tornei Itf e l' anno prossimo spero di giocare ad esempio al Bonfiglio, che è un torneo Juniores. Di questi tornei comunque ne ho giocati parecchi quest' anno."
Hai parlato di allenarti con i più forti, ti ho visto ieri farlo con Simone Bolelli. Com'è andata?
"Bene bene, con Simone mi sono allenato già un paio di volte, ha una pesantezza di palla incredibile e serve molto bene. E' comunque bello confrontarsi con uno del suo calibro."
Quest' anno hai comunque già battuto alcuni tennisti italiani più avanti di te nel ranking...
"Sì ho vinto con Stucchi, e di recente con Matteo Civarolo. Con lui è stata una buona vittoria, anche se entrambi abbiamo giocato male, perchè siamo amici e non è mai semplice sfidarsi."
Cerchiamo ora di conoscerti meglio: superficie preferita?
"Cemento."
Tennista preferito?
"Roger Federer. Ma anche Juan Martin Del Potro, che ho avuto mofìdo di vedere quando aveva ancora solo 16 anni."
Tennista italiano preferito?
"Sono tutti molto forti e ho un buon rapporto con loro. Direi Andreas Seppi, perchè ho un gioco molto simile al suo."
L' obbiettivo dei tuoi sogni, per la carriera?
"Vincere un torneo del Grande Slam!"
Con chi ti alleni?
"Con mio padre."
Per finire, sei giovane, come riesci a conciliare tennis e scuola?
"Ho dei tutors che mi seguono, e poi in determinati periodi sostengo gli esami presso una scuola pubblica. L' istruzione per me è molto importante, anche perchè se non dovesse andar bene la carriera da tennista...."
Perfetto. Grazie della disponibilità.
"Di nulla, ciao a tutti!"
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