Cari amici innanzitutto ci tengo a ringraziarvi perchè oggi su Pianetatennis i miei aggiornamenti hanno raggiunto migliaia di visite e mi fa molto piacere. Domani per i quarti di finale, cercheremo di fare ancora meglio. Detto questo c'è da raccontare questo mercoledì di ottavi di finale, che ho seguito solo sino alle 19, perdendomi dunque Volandr-Gabashvili. L' obbiettivo onestamente era quello di assistere anche al match serale, ma poi il caldo, la stanchezza e soprattutto il netto ritardo del programma, mi ha portato a desistere. A questo aggiungerei anche il fatto che ero semi sicuro di un ko. Al momento al livescore vedo che è avanti 4/2 al terzo set, speriamo in bene.
Oggi comunque ho assistito praticamente a tutti gli altri incontri, a partire dal match delle 13, tra Naso e Gil. Anche quì non ero granchè fiducioso e invece Giallo ha portato a casa un primo set giocato perfettamente, senza mai cedere la battuta e breccando il portoghese proprio al decimo game. 6/4 Italia. Finito il parziale sono volato a vedere sul centrale Starace, opposto a Klizan. I due sono sul 4/4, ma è evidente la differenza tra i due giocatori. Puntualmente infatti, sul 5/4, servizio esterno, Poto piazza il break, peraltro grazie al generoso doppio fallo di Blaz, sul setpoint. Thank you! Torno così da Naso, che è invece in difficoltà, anche se comunque continua a giocare una signora partita, e infatti cederà il secondo set, per poi subire nel primo game del terzo set anche il break, che risulterà poi decisivo per il proseguio del match. Giallo onestamente mi fa una grande impressione tennisticamente parlando, anche se il suo comportamento con una giovane bimba raccatapalle mi ha lasciato un po perplesso. In parte è stato simpatico vedere Naso lamentarsi per la sua lentezza, piuttosto che uscirsene con "Eddai sù, tre quarti d'ora per una pallina!", oppure "Cosa mi dai la palla, se manco ti stavo guardando??!!". A parte queste uscite, causate dalla tensione del match, Gianluca resta comunque un bravissimo ragazzo. Oggi poi, ha dato l' anima, anche se il caldo e le due ore e mezza di gioco lo hanno stremato. Un' altra sua chicca: "Sembra di essere in Tanzania..."
Oggi comunque ho assistito praticamente a tutti gli altri incontri, a partire dal match delle 13, tra Naso e Gil. Anche quì non ero granchè fiducioso e invece Giallo ha portato a casa un primo set giocato perfettamente, senza mai cedere la battuta e breccando il portoghese proprio al decimo game. 6/4 Italia. Finito il parziale sono volato a vedere sul centrale Starace, opposto a Klizan. I due sono sul 4/4, ma è evidente la differenza tra i due giocatori. Puntualmente infatti, sul 5/4, servizio esterno, Poto piazza il break, peraltro grazie al generoso doppio fallo di Blaz, sul setpoint. Thank you! Torno così da Naso, che è invece in difficoltà, anche se comunque continua a giocare una signora partita, e infatti cederà il secondo set, per poi subire nel primo game del terzo set anche il break, che risulterà poi decisivo per il proseguio del match. Giallo onestamente mi fa una grande impressione tennisticamente parlando, anche se il suo comportamento con una giovane bimba raccatapalle mi ha lasciato un po perplesso. In parte è stato simpatico vedere Naso lamentarsi per la sua lentezza, piuttosto che uscirsene con "Eddai sù, tre quarti d'ora per una pallina!", oppure "Cosa mi dai la palla, se manco ti stavo guardando??!!". A parte queste uscite, causate dalla tensione del match, Gianluca resta comunque un bravissimo ragazzo. Oggi poi, ha dato l' anima, anche se il caldo e le due ore e mezza di gioco lo hanno stremato. Un' altra sua chicca: "Sembra di essere in Tanzania..."
Tra un punto e l' altro di questo incontro, non mi sono comunque perso il rush finale di Starace, che poi come di consueto è stato invaso dai bambini. Davvero impressionante oggi, non vorrei dire una scemenza, ma secondo me ha firmato minimo 40 autografi. Poi addirittura due signori anziani han voluto far la foto insieme a lui, prima uno, poi l' altro. Un bagno di folla.
Le partite seguenti da me ammirate sono poi state Bolelli vs Seppi, e Di Mauro vs Capdeville. Della prima ho seguito molto attentamente il primo set, per poi iniziare a fare "zapping" tra i due campi, anche perchè anche la sfida di Alessio è stata molto bella e agguerrita. Tornando al derby, che dire...match bruttino, troppi errori da parte di entrambi. Il primo set ha visto Andreas partire benissimo, o malissimo a seconda dei punti di vista, dato che nel primo game si è procurato 4 palle break, tutte fallite però. Al terzo game però il break è giunto e Andreas si è portato così 3/1, 4/2, 5/3 e poi 6/4. Set solido per lui. Stranamente. Il secondo set invece è stato dominato dai servizi, anche se Bole dal 4/2, si è fatto rimontare sul 4/4, per poi giocarsi il tutto per tutto al tiebreak. Come facilmente intuibile è Simone a vincerlo, grazie al netto 5/1 rifilato nei primi sei punti al connazionale, poi risalito sino al 6/4, prima di subire una risposta divina del bolognese. Il resto del match invece me lo perdo perchè il terzo set filerà via veloce e si chiuderà anzi tempo per il ritiro dell' altoatesino. Di Mauro invece è davvero un lottatore unico. Che spettacolo la sua rimonta, in un match davvero ostico perchè Capdeville ha saputo giocare a tutta, per l' intero incontro, durato almeno 3 ore. Alla fine sul 4/4 del terzo set, probabilmente per sfinimento, è giunto il break del siciliano, che poi nel game seguente si è trasformato in Karlovic, mettendo a segno due aces e un servizio vincente, tutti di fila. Mai viste robe simili dal siciliano.
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