Due soli matches eppure la stanchezza si è fatta sentire per il sottoscritto. Entrambe le finali infatti, sia di singolare che di doppio, sono state molto lottate e vi assicuro che il caldo oggi è stato davvero impressionante su Torino, in una giornata tennistica iniziata alle ore 11 e terminata verso le 17.
Lo stadio centrale non è tutto esaurito, ma poco ci manca, e lo spettacolo a cui hanno dato vita Simone e Potito è stato all' altezza delle aspettative, con 2 ore e 20 minuti di gioco e un primo set davvero emozionante e avvincente. Significativa anche la cerimonia d' apertura dell' incontro, con la presentazione dei vari giudici di linea, raccattapalle, arbitri ecc e per finire i giocatori, che sotto la bandiera italiana, hanno poi ascoltato insieme a tutti i tifosi l' inno di Mameli. E' stato un bel momento.
Dieci minuti dopo si è dato inizio alle danze e i primi giochi, come buona parte dei derby, hanno visto pochi scambi e troppi errori. Ben presto però il match si è fatto equilibratissimo e gli applausi per entrambi i contendenti non si sono sprecati. Il primo a provare a prendere il largo è stato Potito, senza dubbio più solido in avvio di gara, che si è portato sul 4/1, con successive due palle, anche se non consecutive, per volare 5/1 e servizio. Il bolognese però ha saputo svegliarsi nel momento caldo del set, e come l' Araba Fenicia, risorgere dalle proprie ceneri. E così ecco che dal possibile 5/1 Starace, ci si è ritrovati a sorpresa sul 4/4. A questo punto l' incontro, entrato a tutti gli effetti nel vivo, ha visto games serratissimi, con Bole bravo ad annullare col servizio anche un setpoint, sul 4/5, sino al tiebreak. E' trascorsa più di un' ora e il primo parziale non è ancora terminato. Sul 6/6 è Simone a tentare l' allungo e a piazzare per primo il minibreak, poi però rimontato dal campano, che prima del cambiocampo si regala il 3-3. Prosegue poi il totale equilibrio, anche se è di nuovo l' allievo di Piatti a dover annullare due setpoints, prima di chiudere per 9-7, tra l' euforia generale. Buona parte del pubblico infatti è stata senza dubbio, dalla parte del più giovane.
Nel secondo set onestamente mi attendo la riscossa dell' irpino e già temo di dover restare sotto il sole cocente altre due ore, invece a parte il primo gioco, giocato perfettamente, è di nuovo Starace a vacillare, e a subire il gioco di Bolelli, che seppure senza breaks sale sul 7/6 3/2. Al cambiocampo Poto richiede l' intervento del fisioterapista e al game seguente perde a 0 la battuta. Pare l' inizio della fine, e invece manco a dirlo e puntuali arrivano due palle per il controbreak. Sotto per 15/40 però il giocatore di Budrio "impazzisce" e inizia a sfornare colpi da fenomeno. Le due palle break le annulla entrambe così: servizio, risposta di Poto, smorzata vincente di Simo. It's incredible! Il match in un certo senso termina quì, anche perchè il numero uno d' Italia non pare onestamente in gran forma, forse ha dei dolori alla gamba sinistra, e all' ottavo gioco cede di nuovo il servizio, alzando bandiera bianca.
A dispetto di ieri, quando Simone non mi aveva certo impressionato, oggi devo ammettere che il suo trionfo è meritatissimo. A seguire vi è la premiazione, con un bolognese molto soddisfatto. Alle 14 faccio in tempo ad andare a pranzo, insieme a mio zio, a mangiare una pizza, e poi è già ora della finale di doppio. Torniamo allo stadio verso le 15-10 per la finale di doppio, praticamente in contemporanea con l' ingresso in campo dei giocatori. La sfida è stata abbastanza bruttina, con un primo set sottotono dei nostri, vinto per 6/3 da Gil e Berlocq, con due breaks dal 3/3. Grosso modo simile anche il secondo parziale, dove se non altro agli italiani va riconosciuto il merito di essersi aggrappati sino al tiebreak, da una brutta situazione di 6/3 5/3 e risposta, annullando anche un matchpoint. Sul 6/6, quando già si pregustava il match tiebreak, la doccia fredda, Poto e Daniele sbagliano davvero di tutto, specie l' aretino ha giocato un match ai limiti dell' orrendo, e scivolano sotto 2-6. La rimonta riesce sino al 5-6, poi l' ennesimna rispostaccia di Bracciali, in rete tanto per cambiare, regala un sorriso al portoghese e all' argentino, che sicuramente han meritato.
Dovessi dare dei voti ai tennisti visti oggi: Bolelli è da 9, davvero a tratti impressionante. Starace è da 5, nonostante un primo set in singolare perso per un soffio. Bracciali è da 3. Berlocq e Gil da 7.
0 commenti:
Posta un commento