giovedì 1 luglio 2010

ESCLUSIVA: Intervista a Massimo Sartori, coach di Seppi

Massimo, innanzitutto ti ringrazio per la disponibilità. Partiamo con una domanda tradizionale, come sta Andreas e qualer obbiettivo avete quì a Torino?
"Andreas sta così e così. Sia fisicamente che mentalmente. Quanto al torneo tutto dipenderà da lui. Veniamo da un mese sull' erba e ora deve riadattarsi alla terra battuta, e soprattutto al caldo, perchè quì le temperature sono molto alte e lui fa fatica, anche in allenamento. Diciamo che se passiamo i primi due turni, potremo fare bene, perchè lui prenderebbe fiducia e maggiore dimestichezza con la superficie. Vedremo, non sarà facile. Preciso comunque che noi non siamo quì a Torino solo per allenarci, ma che l' obbiettivo è fare bene e soprattutto lavorare."

Dopo Torino, che tornei giocherete invece?
"Finito questo torneo, torniamo a casa per 4, 5 giorni, poi faremo Bastad, Amburgo e Umago. La settimana seguente forse andiamo a San Marino, a difendere il titolo, ma non è ancora sicuro. Certamente però non giocheremo il Master Canadese, e nemmeno quello successivo di Cincinnati. In entrambi Andy dovrebbe giocare le qualificazioni, per cui sfruttiamo quelle settimane per allenarci, per poi tirare avanti sino a fine stagione."

Parliamo ora dell' attuale stagione di Andreas, priva di grandi risultati, tu puoi considerarti tutto sommato soddisfatto o sei deluso?
"Deluso no, assolutamente. Si ha la consapevolezza di poter fare molto meglio, ma non sono deluso. Andreas adesso è cresciuto, ha anche altro per la testa (vedi fidanzamento, ecc) e comunque non bisogna scordare che sono gli ultimi 5 anni lo hanno visto tra i top 50, un calo può anche starci."

Capisco il tuo punto di vista, però spesso e volentieri leggo delusione nei commenti e nelle parole dei suoi tifosi. Insomma da lui, ci si aspetterebbe qualcosa di meglio...
"Ti assicuro che il più deluso è proprio Andreas. Lui ha bisogno adesso di recuperare fiducia, perchè i mezzi per fare bene li ha. Ad esempio a Wimbledon ha battuto 3-0 Almagro, però poi con Kamke, con cui doveva vincere, ha perso e di conseguenza gli ha fatto psicologicamente più danni questa sconfitta, rispetto ai benefici dell' aver vinto con lo spagnolo."

Per quest' anno, vi siete posti un obbiettivo di ranking? Oppure no?
"Quest' anno l' obbiettivo è semplicemente quello di riuscire a giocare bene per un intero torneo, di essere più costanti, senza alti e bassi, e come ti dicevo di recuperare fiducia."

State cercando di migliorare le false partenze che spesso lo coinvolgono? In molti matches parte subito male, finendo 0/3, 0/4 ecc..
"Sì è vero, dobbiamo migliorare sotto questo aspetto, perchè lui anche nel corso di un match ha troppi alti e bassi. Poi però a volte parte benissimo, ad esempio con Almagro, una settimana fa, per i primi quattro giochi ha giocato perfettamente, non facendogli vedere la pallina allo spagnolo. Bisogna solo essere più costanti, perchè ad esempio il set più bello di tutto l' anno l' ha giocato a Parigi con Kohlschreiber, match che però ha poi perso."

L' altro giorno, parlando con Di Mauro e facendo riferimento ai diversi risultati tra donne e uomini italiani, mi ha detto che secondo lui l' exploit potrebbe arrivare da Seppi, che potrebbe benissimo fare quarti di finale in uno Slam, ad esempio...
"Alessio ha detto una cosa saggia. E' vero perchè il ragazzo ha i mezzi e potenzialità da top 20."

Grazie mille, Massimo, ti lascio ai tuoi impegni. In bocca al lupo!
"Crepi, grazie a te!"
      

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